Il CIRCI (Centro di Iniziativa e Ricerca sulla Condizione dell’Infanzia) è una Associazione fondata nel 1985 per promuovere, a livello locale, una più attenta cultura dell’infanzia e dell’adolescenza.
Il settore di iniziativa su cui storicamente ha preso avvio l’attività della Associazione è stato quello della promozione dell’affido familiare e degli appoggi educativi, attraverso momenti di sensibilizzazione pubblica. Le attività in questo ambito sono state promosse in stretta collaborazione con i servizi sociali del territorio.
A partire dal 1987 il CIRCI si è progressivamente interessato della prevenzione del disagio minorile promuovendo la realizzazione di servizi di tipo innovativo per la prima infanzia e la famiglia (progetti “Isola del Tesoro”, “Centri per le famiglie”) in rapporto con i settori Infanzia e Servizi Sociali della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ferrara.
Attorno a queste proposte si è andato aggregando un consistente numero di volontari e di giovani genitori che hanno partecipato ad esperienze promosse dai Centri per le famiglie.
Dalla fine 1994, è stato attivato Biblù, autobus-biblioteca presso i Reparti Pediatrici dell’Ospedale Sant’Anna in corso Giovecca a Ferrara e nel 2012 è nata, assieme al nuovo Ospedale, la BibliotecaBlù di Cona.
Dal 1994 il CIRCI ha partecipato attivamente alla realizzazione di EstateBambini, Piazza Aperta e Festa delle Famiglie in collaborazione con il Comune di Ferrara, il Consorzio RES e altre associazioni del territorio, curando in particolare il progetto del “Volontariato dei Ragazzi”.
Tra le azioni promosse dal CIRCI nell’ambito di EstateBambini, le attività laboratoriali e il teatro hanno sempre avuto un ruolo centrale, coniugandosi in forme diverse ma mantenendo una continuità fino a oggi. Il primo laboratorio teatrale, “Un’Esperienza di Teatro, Teatro come Esperienza”, nato nel 2006, ha rappresentato per molti anni un’opportunità unica per bambini e ragazzi di esplorare le proprie risorse personali, comprendere le differenze e ricercare un equilibrio tra sé e gli altri.
Questo coinvolgente laboratorio, condotto da Antonella Antonellini e Patrizia Ninu, ha avuto nel tempo strutture, luoghi e spazi diversi. La metodologia utilizzata non prevedeva copioni, ma si basava su stimoli precisi che permettevano a ciascuno di essere protagonista del proprio percorso, dei propri personaggi e delle proprie interpretazioni. Gli adulti non si proponevano come registi, ma come accompagnatori e facilitatori, pronti a navigare insieme ai ragazzi tra i moti calmi e ondosi del lavoro teatrale, tra scoperte e frustrazioni, tra le bonacce e le tempeste della crescita.
Alcune delle esperienze unificanti del progetto sono state:
La “tre giorni”, un evento che si teneva ogni anno alla fine di giugno in una località della campagna ferrarese, raggiungibile con la motonave Nena lungo il Po di Volano o il Po Grande.
La realizzazione di spettacoli emozionanti e scoppiettanti nel Covo della Città dei Ragazzi durante EstateBambini, come “La Pista dei Sogni”, “La vendita all’Incanto”, “L’hosteria della Suerte”, “L’hosteria del Cuore Matto” e “E la Nave va…”.
Dal 2007 il CIRCI promuove Festebà, il Festival di teatro ragazzi, che si realizza agli inizi di settembre, con l’impegno diretto dei volontari PelleOssa, Junior e Adulti che ne costituiscono la giuria popolare.
Dopo la pausa forzata a causa del Covid-19, il CIRCI ha ripreso l’organizzazione di laboratori teatrali, dedicati alle giurie di Festebà, introducendo nuovi linguaggi e modalità teatrali sotto la guida di esperti del settore: Marco Cantori della Compagnia Teatroperdavvero di Ferrara, Silvano Antonelli della Compagnia Stilema di Torino, Marta Zotti dell’Associazione Culturale STAR, e Massimiliano Piva con il suo staff di Cosquillas Theatre Methodology.